Nato il 3 marzo del 1971 a Palermo, città dove ha sempre vissuto.

Sposato, vive a Palermo da sempre, ora con la moglie e tre cani trovatelli, impegnato come attività lavorativa nella cooperazione sociale.

Da giovanissimo in politica come responsabile di Fare Fronte (gruppo studentesco legato al Fronte della Gioventù) negli anni ’80.

Nel 1992 viene eletto Segretario Provinciale del Fronte della Gioventù ed entra anche a far parte dell’Esecutivo Provinciale del MSI-DN.

In quegli anni, insieme con altri esponenti giovanili di destra, è tra gli animatori del coordinamento studentesco “Fare Fronte contro la mafia” che, a seguito delle stragi di Capaci e di Via D’Amelio, diede vita ad una serie di mobilitazioni di piazza che coinvolsero migliaia di studenti. L’impegno di quei giovani, che fu riassunto dal famoso slogan “Meglio un giorno da Borsellino che cento anni da Ciancimino“, è descritto nel libro a più mani “Era d’Estate”, a cura di Alessandra Turrisi e Roberto Puglisi (ed. Pietro Vittorietti).”

Quell’impegno ha trovato una continuità ideale nella tradizionale fiaccolata del 19 luglio, promossa dai giovani di destra e dal “Forum XIX Luglio“, che si svolge ininterrottamente dal 1996, e che oramai è la più popolare e partecipata iniziativa antimafia della città, alla quale silenziosamente aderiscono migliaia di cittadini, di là dalle appartenenze politiche.

Nel 1993 entra nell’Esecutivo Nazionale del F.D.G. e nel 1995 è Delegato del Partito al Congresso di Fiuggi, dove viene eletto dirigente nazionale di Alleanza Nazionale. In quegli anni inizia anche la sua attività di volontariato in favore dell’ambiente, aderendo all’associazione ambientalista “Fare Verde”, con la quale partecipa a diverse iniziative di pulizie delle spiagge, di campi antincendio e di campagne per favorire il riciclaggio di rifiuti.

Nel 1996 è tra i fondatori di Azione Giovani, l’organizzazione unitaria giovanile di Alleanza nazionale, di cui entra a far parte dell’Esecutivo nazionale, incarico che ricoprirà sino al 2003.

Partecipa alla creazione dell’Associazione culturale nazionale “AREA“, sodalizio ispirato e presieduto da Gianni Alemanno, leader storici della Destra Sociale, componente politica e culturale nella quale Raoul Russo si è sempre riconosciuto.

Nel marzo del 2000 diviene consigliere comunale per Alleanza Nazionale.

Alle elezioni del novembre 2001 viene rieletto consigliere con circa 1200 voti. In quella consiliatura presiede la seconda commissione, destinata a occuparsi di attività produttive, sviluppo economico, pari opportunità e decentramento. Successivamente presiede la prima commissione, dedita agli Affari Generali, regolamenti, statuto, personale e affari legali.

Nell’agosto del 2007 entra a far parte delle giunta comunale con l’incarico di assessore al Turismo, URP e Politiche Giovanili, assessorato per la cui istituzione si è sempre impegnato.